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Mercoledì 30 Dicembre 2009 01:00 |
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In occasione dell’ultimo Consiglio Regionale è stata approvata la legge regionale n. 28 del 29 dicembre 2009, che fissa criteri vincolanti per gli acquisti di forniture di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni (Regione, Provincie, Comuni con più di 5.000 abitanti e Unioni di Comuni). Tutte le pubbliche amministrazioni dovranno dotarsi di un piano triennale, adeguandosi ai criteri di acquisto dei beni stabiliti dalla nuova legge regionale. Durante la votazione della legge, è stato approvato l’emendamento presentato dal Consigliere leghista, Roberto Corradi, grazie al quale, tra i criteri vincolanti per gli acquisti, sono stati inseriti: “ i prodotti agroalimentari tipici e biologici, il cui intero ciclo di produzione sia realizzato in Emilia-Romagna. Per il Consigliere leghista: “L’accoglimento del mio emendamento segna un importante vittoria della Lega Nord, ed una giusta valorizzazione dei prodotti agroalimentari del nostro territorio. Finalmente le pubbliche amministrazioni dovranno dare la priorità all’acquisto di prodotti agroalimentari realizzati interamente in Emilia-Romagna, con evidenti benefici per i nostri produttori, duramente colpiti dalla crisi. A livello regionale, dopo tanto parlare di crisi del settore agricolo ed agroalimentare, finalmente un fatto concreto, ottenuto grazie all’approvazione di un emendamento presentato da un Consigliere della Lega Nord.” Entro il prossimo anno si vedranno gli effetti dell’emendamento leghista, e Corradi assicura che il “carroccio” sarà in prima linea nel verificare che le pubbliche amministrazioni attuino, in modo rigoroso, la norma che impone loro l’acquisto di Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Salame di Felino, ecc….
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