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Giovedì 17 Dicembre 2009 01:00 |
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Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, torna sul tema della “reperibilità” dei neuroradiologi presso l’Ospedale di Parma, causa di gravi ritardi nella diagnosi (e quindi cura) dei ricoverati con grandi traumi (trauma-cranico, lesioni spinali, ecc…). Il Consigliere leghista ha presentato un’interrogazione a risposta immediata (l’Assessore alla Sanità risponderà il 22 dicembre p.v.), in cui contesta all’Ospedale di Parma di essere l’unico, tra i tre HUB regionali preposti a soccorrere i grandi traumatizzati, ad essere privo di un servizio H-24 di neuroradiologia. Per Corradi: “I preziosi minuti guadagnati dal 118 nella corsa contro il tempo (spesso con l’elisoccorso) per trasportare il più velocemente possibile i grandi traumatizzati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Parma, vengono poi vanificati dai tempi di attesa per l’arrivo del medico neuroradiologo, non presente di guardia ma solo reperibile, pregiudicando la salute e le prospettive di vita dei pazienti vittime di grandi traumi”. Il Consigliere leghista ha supportato la sua richiesta di dotare l’Ospedale di Parma di un servizio di neuroradiologia H-24, fornendo i dati relativi all’incremento delle ore lavorate dal personale in reperibilità richiamato in servizio, che negli ultimi quattro anni sono: - aumentate del 160 % per i medici neuroradiologi (1.594 ore nel 2004 - 2.538 ore nel 2008) - aumentate del 170 % per il personale tecnico (1.842 ore nel 2004 - 3.121 ore nel 2008) - aumentate del 145 % per il personale infermieristico (1.881ore nel 2004 - 2.724 ore nel 2008) Prendendo ad esempio i casi di trauma-cranico (una delle tante casistiche per le quali si impone l’urgenza di procedere ad esami neuro-radiologici), nell’anno 2007 l’Ospedale di Parma ha trattato circa 250 casi classificati come gravi e/o medio-gravi, con oltre cento interventi di neurochirurgia (sempre per trauma-cranico) e 57 operazioni di neurochirurgia per traumi vertebro-midollari. Il 22 dicembre 2009 l’Assessore alla Sanità dovrà dire a Corradi se intende intervenire presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale Maggiore di Parma, al fine di attivare la presenza H-24 di personale medico neuroradiologo e tecnico-infermieristico, uniformando la qualità del servizio reso dall’HUB di Parma a quelli di Bologna e Cesena. Conclude Corradi: “L’HUB dell’Ospedale di Parma è chiamato a “coprire” l’emergenza da grandi traumi nei territori di Piacenza, Parma e Reggio-Emilia ed i cittadini di queste province vittime di incidenti, non possono avere un servizio di “serie B” rispetto alla altre province della Regione. A Parma non sono le attrezzature che mancano, difetta solo l’organizzazione e la gestione del personale, mi auguro che Bissoni raccolga il mio invito.”
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