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Martedì 26 Maggio 2009 01:00 |
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In data odierna, la Polizia di Stato di Parma ha arrestato 16 nomadi di nazionalità bosniaca, tutti legati da vincoli di parentela, specializzati in furti con “spaccata” ai danni delle attività dove erano installate “macchinette cambia soldi”. Gli arrestati sono sospettati di aver commesso numerosissimi “colpi” nel parmense e di aver effettuato furti anche in altre province emiliane e lombarde. Per Roberto Corradi, Consigliere Regionale della Lega Nord: “Mi congratulo con la Polizia di Stato di Parma per l’eccellente attività investigativa svolta, che ha portato all’individuazione della banda criminale composta da nomadi, sospettata di aver commesso furti per oltre 750.000 euro. Purtroppo registriamo in Italia la presenza di circa 120 – 140 mila nomadi (dati stimati dalla Comunità di Sant’Egidio), che in gran parte vivono di espedienti a danno dei cittadini del nostro Paese. Essendo difficile supporre che un numero così enorme di persone possa vivere solo di accattonaggio (visto che spesso guidano autovetture di grossa cilindrata ed abitano in roulotte dotate di ogni confort), è cosa nota a tutti che la gran parte di costoro è dedita ad attività predatorie (furti, borseggi, scippi, ecc…). L’Europa ha bocciato la proposta del Ministro Maroni finalizzata ad identificare i nomadi presenti in Italia e questo rende difficile il loro controllo ed il lavoro investigativo della Forze dell’Ordine.”
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