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Martedì 22 Gennaio 2008 01:00 |
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Nel corso della seduta odierna dell’Assemblea Legislativa è stata affrontata la questione rifiuti. “La posizione assunta dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dalla sua Giunta” – afferma Maurizio Parma, Capogruppo Regionale della Lega Nord – “era purtroppo prevedibile. Nulla di nuovo, infatti, rispetto a quanto Errani e compagni avevano già dimostrato negli anni precedenti: oggi, come allora, hanno preferito continuare ad assicurare una “falsa” solidarietà agli amici campani, piuttosto che mettere in primo piano il rispetto dei cittadini. Ricordo infatti che gli emiliani e i romagnoli avevano ricevuto precise rassicurazioni dal nostro Presidente, che nel 2003 dichiarò che quella sarebbe stata l’ultima volta. Dichiarazioni riportate dalla stampa, e subito scordate proprio da chi le pronunciò: nel 2004 la nostra Regione si accollò i rifiuti campani ed il copione si ripropose identico nel 2006 ed ancora oggi. Ma ciò che più sorprende” – sottolinea Parma – “è la naturalezza e la nonchalance con cui ciò si ripete. In questo modo la nostra Regione si è resa, non una, ma più volte, complice di una cattiva amministrazione. Oserei dire che in questo modo ha tacitamente coperto e sostenuto amministrazioni incapaci e irresponsabili. Come è possibile basare la politica dei rifiuti solo ed esclusivamente sulla scontata solidarietà che dovrebbe arrivare dalle altre Regioni italiane? E allora tale solidarietà può davvero essere considerata un aiuto, una mano tesa ai cittadini campani? Certamente no. L’aiuto viene garantito anno dopo anno solo agli amici politici, a discapito della gente e a discapito di una seria volontà di risolvere il problema, una volta per tutte! Questa “vergogna all’italiana”, che ha danneggiato l’immagine del Paese agli occhi dell’intero pianeta, va avanti da ben 14 anni! Uno scandalo” – continua il Consigliere leghista – “così come è scandaloso il fatto che Errani non sia intervenuto e non abbia chiesto conto a chi, in tale indecorosa vicenda, ha delle precise responsabilità. Vorrei inoltre ricordare, cosa che sicuramente il nostro Presidente e la sua Giunta ben sanno, che la Campania e Napoli hanno ricevuto, nel corso degli anni passati, risorse e contributi superiori a qualsiasi altra zona d’Italia: tra il 1994 e il 2006 l’Unione Europea diede alla Campania 250 milioni di euro proprio per risolvere l’emergenza rifiuti. La politica” – conclude l’esponente del Carroccio – “ha il dovere di risolvere ed intervenire in maniera radicale, affinché tali scempi abbiano fine, innanzitutto colpendo i responsabili e non rattoppando un abito ormai orribilmente consunto”.
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